Come è stato realizzato l'Atlante Eolico

L’Atlante Eolico del Trentino è stato realizzato grazie ad una catena di modelli atmosferici numerici in cascata a risoluzione spaziale crescente, fino a raggiungere la risoluzione finale di 500 m che garantisce la riproduzione accurata della variabilità del campo di vento su un terreno ad orografia particolarmente complessa come quello della Provincia di Trento. I modelli utilizzati sono rispettivamente WRF, per arrivare fino a 2 km, e CALMET. WRF è inizializzato in primo luogo grazie alle rianalisi atmosferiche fornite dal National Center for Environmental Prediction (NCEP). Inoltre all’interno della catena modellistica sono stati assimilati dati provenienti da radiosondaggi e osservazioni di intensità e direzione del vento a 10 m dal suolo raccolte presso 23 stazioni di misura selezionate sul territorio provinciale, i cui dati sono stati accuratamente validati e analizzati. Le simulazioni numeriche coprono un periodo di dieci anni dal 2004 al 2013, e l’analisi statistica dei risultati ha prodotto mappe della velocità del vento e dei parametri della distribuzione di Weibull (medie annuali e stagionali) a 10, 25, 50 e 75 metri dal suolo.

Per ulteriori dettagli consulta questo articolo o scarica la Relazione finale dell’Atlante Eolico.