Le mappe

Le mappe finali dell’Atlante Eolico mostrano la velocità del vento e i parametri della distribuzione di Weibull (medie annuali e stagionali) a 10, 25, 50 e 75 metri dal suolo sul territorio trentino per il decennio di riferimento 2004-2013.

In generale le zone con velocità medie del vento maggiori risultano quelle poste a quote più elevate, in particolare nella parte occidentale e meridionale del territorio provinciale. Per quanto riguarda i fondovalle, le zone più ventose sono le aree vicine al Lago di Garda, la zona a nord di Trento (dove si immette l’Ora del Garda che arriva dalla Valle dei Laghi) e la sezione più meridionale della Val d’Adige. Frequenti calme di vento e velocità medie molto basse si riscontrano invece in Valsugana, Val di Non e Val di Fiemme.

Differenze notevoli tra la stagione invernale e quella estiva sono state evidenziate, soprattutto nei fondovalle. In inverno le velocità del vento sono molto deboli quasi ovunque, con l’eccezione delle aree in quota. In questa stagione, infatti, a parte brevi episodi caratterizzati da vento sinottico intenso (proveniente soprattutto dai quadranti settentrionali), alle basse quote prevalgono le calme di vento. Al contrario, in primavera ed estate nei fondovalle si sviluppano con molta regolarità circolazioni forzate termicamente, come ad esempio i venti di valle o l’Ora del Garda, che contribuiscono ad aumentare la velocità media climatologica del vento.

Per ulteriori dettagli scarica la Relazione finale dell’Atlante Eolico.