La circolazione sinottica e i tipi di tempo

Con il termine circolazione sinottica ci si riferisce ai movimenti delle masse atmosferiche su grande scala, cioè dell’ordine del migliaio di chilometri. La circolazione sinottica viene comunemente classificata in un certo numero di classi, che sono dette tipi di tempo (weather types). Questa denominazione enfatizza il fatto che diversi tipi di circolazione sinottica determinano diversi tipi di tempo meteorologico in una regione sufficientemente piccola come il Trentino.

Per classificare le diverse tipologie di circolazione sinottica è stata analizzata la distribuzione spaziale della pressione atmosferica sull’Europa a diverse altitudini, in modo da ottenere delle classi strettamente correlate con la direzione del vento in quota (il cosiddetto vento geostrofico). In particolare,il metodo di classificazione utilizzato (proposto da Beck et al. 2000 (1)) produce 10 classi corrispondenti a venti che soffiano da N, NE, E, SE, S, SW, W e NW, oltre a due classi che rappresentano condizioni di alta e bassa pressione. In questa applicazione la classe di bassa pressione è stata ulteriormente divisa in 4 sotto-classi, in base alla posizione del minimo di pressione rispetto al Trentino. Le figure sottostanti mostrano i 13 tipi di tempo relativi all’altezza geopotenziale di 500 hPa (corrispondente a circa 5500 m s.l.m.m.) e le frequenze con le quali si sono verificati i suddetti tipi di tempo alle diverse quote nel periodo 1992-2013. Non passa inosservata la predominanza alle alte quote delle classi di circolazione sinottica proveniente dai settori occidentali, mentre alle quote più basse si nota una maggiore variabilità.

Per ulteriori dettagli scarica la Relazione finale dell’Analisi delle situazioni sinottiche.

(1) Beck C. 2000. Zirkulationsdynamische Variabilität im Bereich Nordatlantik-Europa seit 1780, Vol. 95, Würzburger Geographische Arbeiten.